Cargo aereo, missione di Spediporto nella Penisola Arabica

Raffica di incontri per il Presidente Giachero e il Direttore Generale Botta

Continuano i contatti internazionali avviati ormai da tempo con Spediporto per promuovere le attività cargo dell’Aeroporto di Genova, dove la gestione dei magazzini è affidata alla Società Consortile GOAS, ma anche le possibilità di sviluppo legate alla ZLS e alla Zona Franca Doganale.
 
Dopo le missioni in Cina e Vietnam, il Presidente Andrea Giachero e il Direttore Generale Giampaolo Botta si sono diretti questa volta nella Penisola Arabica, prima a Jeddah, in Arabia Saudita e poi negli Emirati Arabi Uniti, tra Dubai e Al Sharjah.
 
Sono state giornate di contatti davvero frenetiche che hanno permesso di analizzare anche i risultati ottenuti dalle Free Trade Zone di Jebel Ali e la Saif Zone (Sharjah Airport International Free Zone); esempi virtuosi di come l’economia abbia beneficiato dei vantaggi offerti dalle agevolazioni ad esse riservate, in termini di business e occupazione. Alcuni numeri: la Jebel Ali Free Zone (JAFZA) nel 2024 ha generato un valore commerciale di 190 bilioni di dollari ed ospita qualcosa come 11000 aziende. Per la SAIF Zone, invece, c’è stato, sempre nel 2024, un boom di aziende insediate: +700 che diventano 1600 contando anche la Zona Franca di Hamriyah.
 
Numeri che confermano quale sia l’importanza di promuovere la ZLS e la Zona Franca Doganale Porto e retroporto di Genova come asset strategici per il nostro territorio, oltre, ovviamente alle possibilità offerte dal porto più importante d’Italia, e dall’Aeroporto Colombo, con le attività di ground handler svolte da GOAS.
 
“Abbiamo parlato di Genova e del nostro aeroporto – racconta Giampaolo Botta – anche a margine di Dubai          Airshow, una manifestazione tra le più importanti nel settore dell’aviazione a livello internazionale e abbiamo riscontrato molto interesse. Speriamo che tutte le progettualità che si vanno delineando per la nostra città possano presto vedere la luce, in modo da dare compiuta forza ad un progetto di sviluppo manifatturiero e commerciale del territorio”.
 
Durante gli incontri, organizzati grazie alla collaborazione che prosegue da tempo con Promos Italia, Giachero e Botta hanno sottolineato anche un altro, importante aspetto: “Vogliamo – spiega il Direttore Generale Spediporto – creare un’unità d’intenti tra pubblico e privato. Solo con questo tipo di collaborazione tra le prerogative delle istituzioni e la volontà imprenditoriale dei privati si può pensare di creare a Genova quel contesto ideale per lo sviluppo dei traffici e degli investimenti internazionali”.

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