E le aziende genovesi si difendono.. giocando d’anticipo

Anche se i temi di politica internazionale hanno occupato in queste ultime settimane le “aperture” dei media, il tema dazi continua a far discutere a livello economico, soprattutto negli ultimi giorni con la ratifica delle intese stipulate.

CNA ha analizzato gli effetti dei dazi al 15% applicati dagli Stati Uniti ai prodotti in arrivo dai paesi dell’Unione Europea scomponendoli per regioni.

Per quanto riguarda la Liguria gli USA sono il secondo mercato per le esportazioni, con una quota dell’1,2% rispetto all’intero export nazionale; il primo mercato per la nostra regione è quello francese mentre, al terzo posto, si colloca la Germania.

Tornando ai rapporti Liguria-Stati Uniti comanda decisamente il comparto nautico con esportazioni per circa 250 milioni di euro (dati Istat), con un’incidenza di tutto rispetto sull’export di settore nazionale.

Ma come si difendono le aziende di casa nostra? Lo hanno fatto puntando sulla…prevenzione. Gli indicatori economici pubblicati a luglio da Confindustria e relativi alle aziende genovesi nei primi 6 mesi dell’anno, evidenziano per alcuni prodotti, l’uso del front-loading, ovvero l’anticipo di ordini e spedizioni proprio per evitare i nuovi dazi; a questo si sono aggiunti un buon numero di ordini raccolti nella cantieristica navale e tra le grandi aziende tanto che, nel primo semestre 2025, gli ordini esteri hanno registrato un +2,0% rispetto allo stesso periodo del 2024.

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