Export e internazionalizzazione, a Milano confronto tra istituzioni e mondo delle imprese

All’evento presente il Direttore Generale Spediporto Botta

Riflettori accesi a Milano sull’export e l’internazionalizzazione delle imprese.
Temi che Spediporto ha posto al centro di molte sue iniziative, non ultimo il convegno “Take opportunities navigating trade tensions”, e che nel capoluogo lombardo è stato il cardine della Conferenza Nazionale dedicata a questi argomenti, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con Agenzia ICE, CDP, Sace e Simest.
Un appuntamento di grande spessore, quello che si è svolto alla Fiera di Milano, anche per la presenza di tutti gli Ambasciatori italiani, che rappresentano il naturale “ponte” tra le realtà imprenditoriali del nostro paese e il resto del mondo.
Il Direttore Generale Spediporto Giampaolo Botta, ha voluto essere presente all’evento, anche per sottolineare come “la logistica abbia un ruolo importante nel favorire la capacità dei nostri prodotti di arrivare ai mercati internazionali, così come per ricevere quanto necessario in fase di approvvigionamento”.
Una giornata di lavori caratterizzata dalla presenza di relatori di grande prestigio; tra questi i ministri Tajani e Lollobrigida, il Vice ministro Valentini (intervenuto anche al convegno Spediporto), il Presidente Confindustria Orsini, il Presidente ICE Matteo Zoppas oltre a molti esponenti di spicco dell’imprenditoria nazionale.
Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Tajani ha, in particolare, sottolineato come l’export italiano goda di ottima salute: +3% nel 2025, con una punta del 9% negli Stati Uniti. Numeri che certificano il ruolo di quarta forza a livello mondiale nel campo delle esportazioni per il nostro paese.
Dal canto suo il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, dal palco della Conferenza, ha sottolineato “l’importanza della collaborazione tra istituzioni e mondo delle imprese. Un rapporto stretto che il Governo vuole rendere ancora più solido per favorire export e internazionalizzazione delle aziende italiane”.
Le indicazioni che arrivano da Milano sono – per Botta – positive: “Il Governo ha dimostrato di essere al fianco delle aziende, non rinunciando anche a confronti decisi con l’Europa come nel caso dell’elettrificazione dei veicoli”. Non va dimenticato che la crescita del Made in Italy passa dal sostegno all’occupazione, all’ecosostenibilità, valorizzando anche il ruolo sociale delle aziende, per renderle pronte all’internazionalizzazione verso la quale verranno messi in campo, nel 2026, strumenti normativi e organizzativi importanti.
Stimoli molto importanti, dunque, quelli emersi dalla Conferenza Nazionale di Milano che il Direttore Generale Spediporto traduce in azioni da intraprendere: “Sinergie e volontà di sviluppare attività complementari. Saremo in prima fila per supportare le aziende e promuoverne le competenze anche attraverso la presenza ad eventi che coinvolgono l’industria e la manifattura italiana”.

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