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Intervento Giampaolo Botta alla tavola rotonda “Genova Summer School”

“La Green Logistic Valley è un perfetto esempio di applicazione pratica della transizione energetica, coniugando tecnologia e sviluppo del territorio”.

Così’ Giampaolo Botta, Direttore Generale di Spediporto, durante la tavola rotonda che si è svolta nel corso dei lavori della “Genova Summer School”, organizzata dal Dipartimento di Scienze politiche e internazionali – DiSPI dell’Università di Genova, con il Centro di ricerca “Sostenibilità e diritto”.

Dal palco dell’Albergo di Poveri Botta ha, poi, approfondito il tema, che rappresenta uno dei cardini della visione per la Genova del futuro, già illustrati nel corso dell’Assemblea annuale, nello scorso mese di aprile: “Il mix tra l’utilizzo della tecnologia e lo sviluppo del territorio – ha detto il Direttore Generale Spediporto – è imprescindibile e il progetto della Green Logistic Valley sposa appieno quest’idea. La disponibilità di spazi in cui investire e creare impresa, infatti, va di pari passo con un’indispensabile “restituzione” al territorio. Ecco dunque l’idea di una produzione legata pienamente alla cultura della nostra terra, una fattoria aeroponica in grado di garantire, con un robusto risparmio energetico, prodotti di altissima qualità e tipici della storia di Genova, della Liguria e della loro gastronomia”.

Ma c’è di più: “La Green Logistic Valley – ha detto ancora Botta – ha uno dei suoi perni fondamentali nell’inclusione sociale. Si tratta infatti di un progetto che può portare benefici anche a quelle fasce di popolazione più fragili, che fanno più fatica ad inserirsi nel mondo del lavoro, che con questo tipo di iniziativa potranno, invece, trovare uno sbocco occupazionale importante e sicuramente dignitoso”.

 

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