21.03.2022 - La ZLS di Genova – un’opportunità per far crescere tutta l’industria

«Il progetto di sviluppo della Valpolcevera, proposto da Spediporto e condiviso con tutte le categorie economiche e sociali della città, è un esempio di progettualità innovativa coniugata opportunamentee sn con la sostenibilità ambientale, capisaldi di una smartizzazione del territorio, del terziario avanzato e della ricerca, perfettamente integrato nel più ampio progetto di Zona logistica semplificata, in linea con le tendenze evolutive funzionali esistenti a livello internazionale». Lo sostiene Giampaolo Botta, direttore generale di Spediporto.

«Bisogna infatti arricchire l’accezione di una Zona economica speciale odi una Zls, seppure come detto rafforzata, I cui fattori di propulsione dellosviluppo economicosi basano precipuamente sulla presenza di determinati incentivi doganali e fiscali (questi ultimi peraltro limitati nel tempo), conuna componente funzionale comprendente un’opportuna creazione di sinergie con le piccole e medie realtà imprenditoriali locali operantisulterritorio. Per questo motivo il progetto Valpolcevera si può considerare come un progetto pilota di Zona logistica semplificata, avente il ruolo di incubatore istituzionale di un regime di regolamentazione del territorio business-oriented in chiave sostenibile, intelligente e di potenziamento e riqualificazione delle competenze: quest’ultimo assunto è avvalorato dal fatto che le recenti tendenze inatto attribuiscono alle ZIs il ruolo di volano catalizzatore per la creazione e lo sviluppo di nuove filiere innovative orientate all’ecosostenibilità, che possano operare in stretto regime di collaborazione con enti di ricerca che a vario titolo formano, specializzano e impiegano le menti più resilienti e talentuose del territorio, permettendo alle imprese di fruire di manodopera alta mente specializzata. Inoltre se consideriamo la possibilità che questo progetto possa costituire un incubatore di nuove forme di imprenditorialità e innovazione, opportunamente calibrato empiricamente, potrebbe essere esteso successivamente all’intero perimetro della ZIs di Genova, come già avviene del resto nelle più apprezzate migliori pratiche internazionali che declinano il concetto di Free Zone non solo come incentivi agli investimenti ma anche come creazione di vere e proprie Smart Zone. Bene, l’internazionalizzazione di molteplici aziende italiane ha dimostrato inequivocabilmente che delocalizzare in una delle tante Free Zone estere, oltre a garantire un risparmio di costi e la fruizione di tutti i benefici logistici, burocratici e infrastrutturali connessi ad una zona franca, ha anche consentito loro di sviluppare centri di ricerca e di innovazione, poli di ann me e laboratori di ecosostenibilità, con importanti ricadute sul settore occupazionale di tipo quanti tativoequalitativo.

La domanda da porsi è allora: la best practice è replicabile? La risposta è certamente affermativa, spiega Botta: «La Zona logistica semplificata rafforzata del porto di Genova, proprio nell’ambito dell’innovativo progetto di sviluppo della Valpolcevera, può innescare non solo un progressivo incremento dell’offerta innovativa ma anche un effetto di ritornosul territorio di imprese che hannodelocalizzato, derivante dagli effetti negativi prodotti dall’emergenza sanitaria sulle catene di approvvigionamento globali , che impongono una loro sapiente diversificazione».

«Male opportunità potrebbero essere anche ulteriori – aggiunge Botta -. La crisi che stiamo attraversando ha origine precedente alle ondate di coronavirus alle quali stiamo assistendo, E risaputo che la maggioranza delle imprese strutturava le proprie strategie di competitività sui vantaggi di costo. Tuttavia si era già appurata l’assoluta necessità di dotarsi di un nuovo approccio di sviluppo economico I cui effetti diffusivi avevano portato a evidenziare anche l’urgenza di un nuovo modello di connessione della business community con la società».

Fonte L’avvisatore Marittimo – Intervento di Giampaolo botta

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La ZLS di Genova - Intervento di Giampaolo Botta

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