Spediporto alla cerimonia in ricordo della tragedia di 7 anni fa
Sono trascorsi 7 anni da quel tragico 14 agosto 2018 in cui il crollo di Ponte Morandi si portò via 43 vite umane.
Una tragedia immane, con decine di persone ferite, traumatizzate, una città, una regione sotto shock e tagliata in due, quasi isolata dal resto del mondo.
Genova ha saputo, però, risollevarsi ma alle 11.36, come tutti gli anni, si è fermata per ricordare qualcosa che è vivo e ben presente nella mente di tutti i genovesi ogni giorno.
Il nuovo Ponte San Giorgio simboleggia la voglia di rinascita della città così come la cerimonia commemorativa, per la prima volta organizzata nel Memoriale delle vittime, rappresenta un legame con tutte quelle vite spezzate e che non vanno mai dimenticate.
Spediporto, presente alla cerimonia con il Presidente Andrea Giachero, testimonia ancora una volta il proprio affetto ai parenti delle vittime e il desiderio, concreto, che la Valpolcevera, attraversata dal Ponte, trovi un rinascimento sociale ed economico.
E proprio con questo spirito e questa volontà che Spediporto sta lavorando al progetto Green Logistic Valley: per un futuro migliore e di crescita per un territorio che alla crisi degli ultimi decenni ha aggiunto, purtroppo, la tragedia di Ponte Morandi.
