‘Porto e città‘

Porti e città: Terrazza incontra, il punto a metà 2023

Spediporto è stata ospite, ieri sera, a Primocanale, con il Direttore Generale Giampaolo Botta che ha partecipato alla trasmissione ‘Porto e città‘, per portare il pensiero e la visione dell’Associazione sui principali temi dell’attualità portuale ed economica, genovese e non solo.

Tanti i temi affrontati nel dialogo con Maurizio Rossi, supportato da Elisabetta Biancalani, in uno studio che ha visto la presenza di esponenti del mondo imprenditoriale genovese oltrechè del Sindaco di Genova Marco Bucci e del Vice Presidente dell’8° Commissione Permanente del Senato (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica) Lorenzo Basso.

Botta si è soffermato, in particolare su alcuni argomenti emersi dalle sollecitazioni di Rossi. Per quanto riguarda la realizzazione di aree buffer per la gestione del traffico di camion diretto al porto di Genova, il Direttore Generale Spediporto ha sottolineato la complessità di un tema che coinvolge, non solo chi si trova alla guida dai mezzi, ma tutta la filiera della logistica. “Una soluzione si può trovare – ha spiegato Botta – consapevoli del fatto che il trasporto dei contenitori è, in realtà, parte di un ciclo operativo complesso che vede, tra gli attori, ad esempio, anche i terminal e gli armatori. Spesso, per le tempistiche di trasporto, le scelte sono quasi obbligate”.

Un altro tema affrontato nel corso della trasmissione è stato quello relativo al futuro dell’Aeroporto Cristoforo Colombo sul quale Spediporto, come già evidenziato nel corso dell’Assemblea Annuale dello scorso aprile, ha idee ben precise. “La nostra visione – ha evidenziato Botta – è quella di uno scalo fortemente integrato con il porto, ma anche con tutte le attività produttive e manifatturiere che ad esso sono legate. Peraltro il nostro scalo gode di una posizione geografica privilegiata che è un indubbio vantaggio, adesempio, anche per lo sviluppo (indispensabile) dell’attività di cargo aereo. Servono, però, corridoi doganali e aree logistiche ma, soprattutto, serve il supporto di una Zona Logistica Semplificata che, ormai, non si può attendere oltre”. E la tecnologia? Il Direttore di Spediporto è chiaro: “Rappresenta un fondamentale, ci aiuterà a semplificare le procedure doganali e Genova può diventare uno snodo cruciale delle connessioni digitali non solo nel nord Ovest italiano. La nostra città deve essere ambiziosa e può esserlo solo se si punterà su un Aeroporto “forte” e connesso grazie alle infrastrutture non solo fisiche ma anche digitali”.

 

 

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