30.03.2023 Spediporto Serve Una Strategia Articolata Per Affrontare Nuove Sfide

Playback speed:

Spediporto: serve una strategia articolata per affrontare nuove sfide

giovedì 30 marzo 2023

Il Presidente di Spediporto Andrea Giachero

 

Andrea Giachero, Presidente di Spediporto, la più grande associazione di spedizionieri in Italia – ha illustrato in un’intervista la situazione italiana in merito ai trasporti.

 

“Nel 2022 i noli hanno registrato un crollo verticale: quelli spot sono scesi mediamente dell’80% passando per esempio, relativamente alla rotta tra Estremo Oriente e Nord Europa, da 14.500-14.400 dollari per un container da 40 piedi intorno alla fine del 2021 a 2.290 dollari alla fine del 2022.

 

E noi siamo tornati non solo ai problemi del passato, ma anche a nuove sfide: la scomparsa negli ultimi anni dalla scena internazionale degli armatori medio-piccoli ha reso sempre più forte l’oligopolio dei grandi sui mercati.

 

Il processo si è acutizzato con la pandemia attraverso l’aumento della pressione commerciale sui caricatori a danno chiaramente degli spedizionieri medio-piccoli che, non dimentichiamolo, rappresentano la parte rilevante in Italia, il cui tessuto è fatto di piccole e medie aziende. E non ci sono solo gli armatori: le grandi multinazionali del trasporto hanno a loro volta posto in essere delle politiche altrettanto aggressive. Allora, se ragioniamo sul fatto che i primi 25 spedizionieri al mondo muovono 30 milioni di container ogni anno, capiamo che il campo di battaglia è ben più ampio di quello che tradizionalmente è stato fin qui per la nostra categoria.”

 

Mercati digitali e nuove piattaforme di commercio

Per il presidente Giachero è necessario allargarsi a mercati e servizi digitali legati a nuove piattaforme di commercio. La sua convinzione è che l’Italia potrebbe diventare un’eccellenza globale se solo si organizzasse in modo più logico e strutturato.

 

“Fin qui, e la resilienza del settore logistica in pandemia ne è ulteriore prova, ce la siamo cavata, riuscendo a superare momenti critici. Detto questo -aggiunge Giachero – viene da pensare a cosa potremmo essere oggi se tanto denaro comunitario non fosse stato sperperato per opere avviate e mai concluse.”

 

La speranza di Giachero è che le cose possano cambiare. Per Genova sono stati investiti 3 miliardi di euro e, spiega Giachero, “Se nei prossimi dieci anni saremo in grado di lavorare su obiettivi a medio e lungo raggio, potremo superare difficoltà anche più gravose rispetto al passato.”

 

Flusso cargo aereo in crescita dal 2019

Rispetto al 2019 si registra un incremento del cargo aereo che, spiega Giachero, “E’ tornato ai livelli prepandemici. Malpensa, a prescindere dalla perdita di circa il 3,5% rispetto al 2021, rimane al vertice delle cargo city.

 

Genova purtroppo ha perso molto traffico rispetto al periodo prepandemico, ma siamo certi che il progetto sottotraccia che sta portando avanti Spediporto diventerà un valore aggiunto.

 

Le infrastrutture fisiche e digitali devono legare porto, città, imprese e cantieristica in un solo scenario, con un focus limpido sull’intermodalità. Se non interpretiamo porti ed aeroporti come centri di sviluppo sarà difficile migliorare.”

 

Per Giachero è fondamentale vedere la concorrenza in modo costruttivo e cita ad esempio Malpensa e Fiumicino che attraverso lo sviluppo digitale hanno consolidato i loro legami con altre realtà come quella di Torino per quanto riguarda la logistica dell’auto o Genova per quella del settore marittimo.

 

E’ senza ombra di dubbio necessaria una strategia articolata e di ampio respiro che veda coinvolti e partecipi tutti i principali attori protagonisti della trasformazione dei mercati nel corso dei prossimi anni.

 

Spediporto: serve una strategia articolata per affrontare nuove sfide

Intervento su Liguria Today

Link all'intervento

Primocanale

Visualizza ora

0

0:00
0:00

[profilepress-login id="1"]