30.10.2021 Sciopero In Porto A Pra' Regali Di Natale A Rischio Sette Giorni Di Agitazione A Singhiozzo, Sale La Tensione

Il porto di Genova rischia di bloccarsi per una settimana intera, con danni incalcolabili per la produttività del primo scalo d’Italia e l’intero sistema logistico che ruota attorno ai moli genovesi. Una paralisi, quella prevista dall’8 al 14 novembre, che potrebbe arrivare proprio nelle settimane in cui transitano centinaia di tonnellate di prodotti natalizi.

I dipendenti del terminal container Psa di Pra’ hanno proclamato uno sciopero a singhiozzo per una intera settimana a inizio e fine turno per chiedere ilrinnovo della contrattazione integrativa scaduta da cinque anni. Lo scorso 11 ottobre, uno sciopero simile, aveva completamente paralizzatoilterminalcreando code chilometriche di Tir, con i camionistiche a loro volta, per protestare contro i portuali, avevano bloccato gli ingressi degli uffici merci di Pra”.

«Sono mesi che la situazione è insostenibile. Le aziende dell’autotrasporto sono in ginocchio», dice Giuseppe Tagnochetti, coordinatore ligure di Trasportounito. Secondo Roberto Gennai, responsabile di CnaFita Genova, la situazione in porto «è incandescente. Lo scorso 11 ottobre la tensione è salita alle stelle».

Ad essere preoccupati per quello che sta accadendo in porto sono pure gli izioieri genovesi. Dice Giampaolo Botta Direttore Generale di Spediporto: «Con queste continue proteste viene messa in seria discussione la produttività ditutto il sistema logistico proprio in un periodo dove i volumi delle merci sono ai massimi livelli annuali e il rischio è che molti prodotti, soprattutto alimentari, arrivino con grande ritardo sugli scaffali di negozi esupermercati».

Fonte Il Secolo XIX – Intervento di Giampaolo Botta

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Il Secolo XIX - Intervento di Giampaolo Botta

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